La Sezione CAI Cesare Battisti di Verona comunica la chiusura temporanea del sentiero alpinistico “Angelo Pojesi” nel Gruppo del Carega.

La chiusura si è resa necessaria per il grave pericolo di frana che incombe sul tratto iniziale della cengia di Passo Pertica. È una scelta che siamo costretti a fare per garantire l’incolumità di tutti gli escursionisti.

La decisione è stata presa all’indomani dei sopralluoghi fatti con esperti geologi che hanno valutato l’esistenza concreta del rischio frana esistente, e pertanto se ne sconsiglia la percorrenza e chi intende procedere lo fa a proprio rischio e pericolo.

Più volte nel corso di questa estate siamo intervenuti per sistemare il tratto iniziale del sentiero che da Passo Pertica sale alla Costa Media, fino a raggiungere il rifugio Fraccaroli a Cima Carega, affacciandosi sulla Val dei Ronchi, per garantire la sua accessibilità alle decine e decine di appassionati che in queste settimane hanno percorso con piacere e soddisfazione il “Pojesi”, come testimoniano le firme apposte sul “libro di vetta” del sentiero.

Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza si erano resi necessari a causa delle frequenti piogge cadute con inusuale violenza nella zona di Passo Pertica, causando smottamenti e piccole frane che avevano coperto e cancellato il tracciato.

Questi eventi atmosferici, oltre a smottamenti ed eventi franosi, hanno reso ancora più precaria la situazione nella parte che sovrasta il tratto iniziale del tracciato, una situazione di pericolosità oggettiva che ci ha spinti alla decisione di chiudere il sentiero

Di concerto con gli uffici e i tecnici della Provincia di Trento, competente per territorio, stiamo valutando tempistiche e modalità per la messa in sicurezza della parete e del sentiero, con l’obbiettivo di ripristinare al più presto la sua percorribilità.

Fino al termine di questi studi e dei successivi lavori, però, il Sentiero Pojesi resterà chiuso sia in salita verso cima Madonnina che in discesa verso Passo Pertica, e, ripetiamo, sconsigliamo assolutamente a tutti gli alpinisti ed escursionisti la percorrenza e chi intende comunque procedere lo farà esclusivamente a proprio rischio e pericolo.


 

Il Consiglio Direttivo del 27 giugno ha modificato il Regolamento gite in alcuni punti.

<clicca qui> per vedere il nuovo testo. Le modifiche apportate sono evidenziate in carattere giallo.

Le principali nuove regole da seguire si possono così brevemente riassumere

 - per le gite in giornata con mezzi propri le iscrizioni si chiudono tassativamente il giovedì precedente la gita;

 - per le gite in giornata con mezzi propri e prive di difficoltà alpinistiche le iscrizioni possono essere raccolte anche per telefono o e-mail sempre entro il giovedì precedente la gita;

 - tutte le auto che partecipano alla gita vengono coperte da assicurazione Kasko, è pertanto indispensabile che al momento dell'iscrizione siano raccolti: numero di targa, nome e cognome del proprietario (deve essere socio della sezione) e (se diverso) del conducente. Il costo giornaliero della Kasko (4 euro/giorno) viene ripartito fra tutti i partecipanti;

 - il costo (stimato) del viaggio (carburante, pedaggi, parcheggi...) viene comunicato al momento dell'iscrizione, potrà subire dei ritocchi in base alle spese effettivamente sostenute e verrà ripartito in parti uguali fra tutti i partecipanti, esclusi i conducenti.

- è lasciata alla discrezionalità del capogita la facoltà di recuperare la quota del costo del viaggio dell'iscritto a gite in giornata e con mezzi propri che rinuncia all'ultimo (in base anche a considerazioni di buon senso, tipo: la rinuncia di uno o più iscritti ha comportato o meno un aumento dei costi per i partecipanti).


Buona montagna a tutti e arrivederci in gita !
 


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